La sartoria  Passarella-Quinto  ripropone il costume tradizionale della Pacchiana

 

Salvaguardata una secolare tradizione. In vetrina modelli e costumi che rispettano la più autentica tradizione

 

 

La “pacchiana”, l’originale e tipico costume tradizionale pisticcese, di origini elleniche, senz’altro tra i più caratteristici e suggestivi del Sud Italia, ha sempre costituito un punto di riferimento per gli studiosi del folclore e delle tradizioni popolari. Anche se oggi purtroppo diventano sempre più rare le donne del centro storico che, come ieri, paventavano con misurato orgoglio i panni dei loro avi, la secolare tradizione, diventata ormai un pezzo di storia, è mantenuta in vita dai gruppi folk e più di recente dalla sartoria Passarella-Quinto, che si propone, attraverso un ritorno al passato, di salvaguardare, in tutta la sua storia e nella massima fedeltà al modello archetipo, un costume, che purtroppo negli ultimi tempi ha conosciuto manomissioni, divagazioni e gratuite interpretazioni in un ibrido miscuglio di colori e tessuti che non trova per nulla corrispondenza con l’originario modello. Oggi dalle abili mani delle maestre Passarella-Quinto sono forgiate “pacchiane” che esprimono tutta la loro bellezza ed il loro incanto e con il tipico corredo del pannetto, la camicia con maniche rigonfie di tela candida, lo stretto corpetto ricamato con fili d’oro, la lanetta con la duplice funzione di maglia e reggiseno, la sottana di pannetto nero a larghe pieghe, le grosse calze di lana, la scarpetta, il grembiule e le calzature a pianelle. Nel qualificato laboratorio, i costumi sono sempre curati con certosina pazienza non trascurando l’aspetto ornamentale con orecchini, collane e spille. Il prodotto finale è la vera pacchiana pisticcese, che, come una mitica dea greca, mostra tutti i segni della sua grandezza. Tutti sono invitati a visitare il laboratorio Passarella-Quinto, nella centrale via Garibaldi 62, occasione unica per ammirare questi capolavori e la cospicua produzione d’arte sartoriale.

 

                                                                                                            GIUSEPPE CONIGLIO

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